
Dario Di Pietro
Nato a Napoli nel 1987
Inizia a studiare lo strumento sin da giovanissimo, avvicinandosi dapprima alla chitarra classica per poi cedere nell'adolescenza al richiamo della chitarra elettrica, alla sua possibilità sonora praticamente infinita.
Studia con alcuni tra i migliori maestri chitarristi napoletani attraversando tutti i diversi mondi musicali che da sempre lo hanno influenzato, fino ad approdare allo studio del jazz presso il Conservatorio di San Pietro a Majella di Napoli, sotto la guida del Maestro Pietro Condorelli.
Versatile e amorfo, il suo chitarrismo è fatto di rock, blues, soul, musica mediterranea, jazz, fingerstyle, reggae, stili tutti che convivono in esso senza soluzione di continuità.
Da oltre quindici anni ha collaborato e collabora con diversissime realtà musicali partenopee, assorbendo quelle che sono le sonorità del folk napoletano (Tommaso Primo), del flamenco (Flamenco Napuleño), del blues cantautorale (Manco), della musica elettronica (LUK, con cui entra negli otto vincitori del Premio Musicultura 2021), della musica sudamericana.
Nel 2016 avviene la prima unione artistica con Marilena Vitale (Fede 'n' Marlen) che vede la nascita del duo Desafinado, progetto di riscoperta e divulgazione di quella parte della musica cantautorale del Sud America poco conosciuta dal pubblico italiano.
La collaborazione continua produttivamente per circa tre anni, gettando i semi di quello che diventerà poi, nel 2019, AZULⴰⵣⵓⵍ.
Born in Naples in 1987
He began studying the instrument from a very young age, first approaching the classical guitar and then yielding in adolescence to the call of the electric guitar, to its practically infinite sound possibilities.
He studies with some of the best Neapolitan guitar masters through all the different musical worlds that have always influenced him, until he arrives at the study of jazz at the Conservatory of San Pietro a Majella in Naples, under the guidance of Maestro Pietro Condorelli.
Versatile and amorphous, his guitarism is made up of rock, blues, soul, Mediterranean music, jazz, fingerstyle, reggae, all styles that coexist seamlessly in it.
For over fifteen years he has collaborated and collaborates with very different Neapolitan musical realities, absorbing what are the sounds of Neapolitan folk (Tommaso Primo), flamenco (Flamenco Napuleño), blues songwriter (Manco), electronic music (LUK, with which enters the eight winners of the Musicultura Award 2021), of South American music.
In 2016 the first artistic union with Marilena Vitale (Fede 'n' Marlen) takes place which sees the birth of the duo Desafinado, a project of rediscovery and popularization of that part of South American songwriting music little known by the Italian public.
The collaboration continues productively for about three years, sowing the seeds of what will become, in 2019, AZUL ⴰⵣⵓⵍ.